Il basolato romano della Via Appia antica nella valle di Sant'Andrea, tra colline verdi e macchia, nel Parco dei Monti Aurunci verso Itri
Via Appia antica a Sant'Andrea, Parco dei Monti Aurunci — foto: Carole Raddato · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Formia è da sempre conosciuta per il suo clima mite: già in epoca romana era una località di villeggiatura, e il poeta Marziale ne lodava il lido "temperato". Ma se d'estate la vita si concentra sulle spiagge, è in primavera che questo angolo di Lazio meridionale si apre davvero a chi ama camminare. Le giornate si allungano, le montagne alle spalle della città si coprono di fiori e i sentieri non hanno ancora il caldo pieno dell'estate. Da Sandy sweet home, nel centro storico di Castellone, molte di queste esperienze si raggiungono in auto in giornata.

Le orchidee dei Monti Aurunci

Il Parco Naturale dei Monti Aurunci custodisce oltre 1.900 specie vegetali e più di cinquanta specie di orchidee spontanee, alcune dai nomi curiosi come l'"uomo nudo" o la "ballerina", per le forme bizzarre dei loro fiori. Il periodo migliore per vederle è tra aprile e maggio, quando i prati sassosi dei monti Altino, Ruazzo e Sant'Angelo si punteggiano di colore. Per osservarle bastano occhi attenti e un po' di pazienza: guardate, fotografate, ma non raccoglietele mai.

Il sentiero del Redentore sopra Maranola

Il trekking più amato da chi soggiorna a Formia parte dalle montagne sopra Maranola, il borgo medievale sulle colline della città. Da Maranola si sale in auto fino al Rifugio Pornito; da lì, a piedi, il sentiero CAI 960 porta prima all'Eremo di San Michele Arcangelo, una piccola chiesa incastonata nella roccia del Monte Altino, e poi alla cima del Redentore, dove si trova il monumento eretto nel 1901.

Il tratto fino all'eremo non presenta particolari difficoltà, mentre la salita alla vetta richiede un minimo di allenamento. La ricompensa è un panorama che abbraccia la costa di Formia, Gaeta e Scauri fino alla foce del Garigliano e, nelle giornate limpide, le isole di Ponza, Ventotene, Ischia e Capri. Il percorso è molto esposto al sole ed è sconsigliato in piena estate: proprio per questo la primavera è il momento ideale.

Da sapere: prima di partire verificate le condizioni del sentiero e il meteo, e portate acqua, scarpe da trekking e un capo antivento: in quota fa sensibilmente più fresco che sul mare.

A piedi sulla Via Appia antica, verso Itri

Un'altra passeggiata che in primavera dà il meglio è il tratto della Via Appia antica tra Fondi e Itri, nella valle di Sant'Andrea ai piedi degli Aurunci. Qui la "regina delle strade" conserva per alcuni chilometri il suo lastricato in pietra, in parte di età imperiale e in parte restaurato in epoche successive. Lungo il cammino si incontra il Fortino di Sant'Andrea, costruito sui resti di un tempio di Apollo e legato alla figura di Fra Diavolo, il celebre guerrigliero nato a Itri nel 1771, che da qui oppose resistenza alle truppe francesi.

Il percorso è segnalato e curato dal Parco dei Monti Aurunci e fa parte della Via Francigena del Sud. Tra ulivi, muretti a secco e colline verdi, è una camminata da fare con calma, magari concludendo la giornata con una visita al centro storico di Itri.

Borghi da scoprire senza fretta

La primavera è anche la stagione giusta per i borghi dell'entroterra, piacevoli da girare a piedi quando il sole non picchia ancora:

  • Maranola, sulle colline di Formia, con le mura medievali, la Torre Caetani e le sue chiese, tra cui Santa Maria dei Martiri;
  • Castellonorato, altra frazione collinare di Formia, affacciata sul golfo;
  • Itri, patria di Fra Diavolo, dove a marzo la festa di San Giuseppe rinnova ogni anno le tradizioni del paese.

E non dimenticate il centro di Formia: il quartiere di Castellone, con il Cisternone Romano a pochi passi dalla casa, e la Tomba di Cicerone, a circa 2,5 km dal centro.

Il mare, senza la folla

La primavera è anche il momento migliore per godersi la costa senza confusione. Le passeggiate nel Parco di Gianola, a circa 8 km, tra pini, macchia in fiore e rovine romane, sono ancora fresche e silenziose; Gaeta, a circa 10 km, e Sperlonga, a circa 18 km, si visitano con calma. Dal porto di Formia, a circa 1 km, i traghetti per Ponza e Ventotene viaggiano tutto l'anno: una gita in giornata alle isole è un'ottima idea anche prima dell'estate. Per le date delle feste e per gli orari dei collegamenti fate sempre riferimento ai canali ufficiali di Comuni, Pro Loco e compagnie di navigazione.

La primavera comincia da qui

Sandy sweet home ospita fino a 4 persone in un palazzo storico ristrutturato a Castellone, a circa 500 m dalla stazione: con il self check-in potete arrivare con calma anche dopo una giornata sui sentieri.